Prime note per la Conferenza Convegno da tenersi nel prossimo autunno con preghiera di inviare commenti e contributi attraverso questo Blog
Care Amiche e Cari Amici,
secondo le nostre consuetudini, il nostro lavoro ricomincia là dove esso, prima dell'estate, si era concluso.Nell'Assemblea dei Comitati, svoltasi a Firenze il 18 giugno u.s.,si era pervenuti, attraverso una fitta e ricchissima discussione,alla decisione di indire per il prossimo autunno una "Conferenza nazionale sul modello toscano di sviluppo".
Alcune precisazioni sembrano utili per riprendere con spirito nuovo e più unanime il dibattito preparatorio fra noi.
La suddetta dizione non significa, - ovviamente, secondo me, - che noi assumiamo la Toscana come un modello positivo di sviluppo. Significa che a partire dalle nostre intransigenti posizioni e battaglie per la difesa del territorio, e senza abbandonarne alcuna, ci proponiamo di passare ora ad una fase progettuale, nel corso della quale sarà possibile individuare e indicare alcune grandi linee di tendenza (anche economiche) alternative al presente, o almeno attualmente dominante, modello di sviluppo toscano (per non parlare di altre Regioni o megacomparti regionali italiani). Si tratta dunque di un'impresa estremamente ambiziosa, che potrebbe portare a un diverso e più alto livello il confronto con tutte le istituzioni toscane, e richiede quindi il concorso di tutti.
La specificazione "nazionale" sta invece a significare che l'iniziativa può e deve avere un orizzonte di carattere assai più vasto rispetto a quello regionale toscano, sia dal punto di vista dei contributi previsti sia dal punto di vista dei problemi politico-scientifici affrontati.
Conformemente anche in questo caso alle nostre consuetudini, - alle quali, come l'esperienza dimostra,io tengo moltissimo, - stabiliremo un rapporto dialettico costante fra la Giunta della Rete e i Comitati, sia quelli associati sia, in questo caso, anche quelli non associati. Con questo spirito vi invio un testo elaborato da Alberto Magnaghi e Claudio Greppi dopo il 18 giugno, tenendo già conto dei risultati di quella discussione. Esso costituisce il punto di partenza del nostro ragionamento, che dovrà concludersi fra ottobre e novembre con il concreto svolgimento della Conferenza. Chiedo perciò a tutti i membri dei Comitati, ai componenti della Giunta e in modo particolarissimo ai componenti del Consiglio scientifico della Rete, di contribuire il più creativamente e criticamente possibile alla realizzazione di questa importante iniziativa.
Con un saluto cordiale,
Alberto Asor Rosa
Ho letto e apprezzato il documento, che e' articolato, ricco di idee innovative e di "visione". Se posso dare un suggerimento, amplierei il capitolo "agricoltura", vera cenerentola d'Italia, meritevole al contrario di tutta la nostra attenzione: gli agricoltori sono i guardiani del territorio e presiedono alla produzione di un elemento indispensabile della nostra vita quale il cibo. Un ringraziamento a chi - anche nel mese di agosto - ha lavorato all'elaborazione di questo documento, che rappresenta un' importante base di confronto e discussione.
RispondiEliminaConfido che gli amici apuani, forti della loro esperienza e del loro lavoro, vogliano contribuire suggerendo il modo di rivalutare gli usi civici, oggetti giuridici e territoriali nodali per un diverso paradigma socio-economico.
RispondiEliminaMauro
Chi vuol lasciare un commento puo' farlo senza filtro selezionando "anonimo" e firmando il post pe correttezza.
RispondiEliminaAdmin